di Elvira Corona (pubblicato su Unimondo)
A un mese dal colpo di stato che ha deposto il presidente eletto Manuel Zelaya e instaurato una dittatura in Honduras, la situazione è ancora molto complicata, e nonostante le condanne e l’isolamento internazionali (più minacciato che attuato), il governo de facto guidato dall’imprenditore Roberto Micheletti continua a impedire il rientro di Zelaya, tentato per l’ultima volta sabato scorso. E man mano che il tempo passa le tensioni e le preoccupazioni aumentano, nel mirino del governo golpista ci sono sopratutto le organizzazioni della società civile. Sono loro che stanno mettendo un atto una forte resistenza ai golpisti e chiedono a gran voce il rientro del loro presidente. continua a leggere…
di Elvira Corona (pubblicato su Unimondo)
“Se la fame si nutrisse di parole… il nostro povero mondo sarebbe già sazio”. Il pensiero di padre Giulio Albanese – ex direttore dell’agenzia Misna – in una analisi sul G8 e i paradossi degli aiuti pubblicata su Agi Mondo Ong, sembra riassumere le posizioni della società civile riguardo al summit degli 8 grandi della terra appena conclusosi a L’Aquila. “Quando i leader del mondo non mantengono una promessa, questa è una colpa, ma quando sono i Governi a non mantenere le loro promesse nei confronti dei più poveri del mondo, questo è un crimine” – afferma Salil Shetty, direttore della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite. continua a leggere…
di Elvira Corona (pubblicato su Unimondo)
Se le organizzazioni della società civile internazionale hanno duramente criticato il G8 è dall’Africa, che arriva la disillusione sulle soluzioni ai problemi del mondo proposte dagli 8 grandi della terra.
“Ancora false promesse all’Africa?”: titola così uno dei più seguiti portali informativi sull’Africa, Afrik.com, un’editoriale che introduce l’ultima giornata del vertice del G8 in corso da Mercoledì a L’Aquila. Da ‘L’Observateur’ del Burkina Faso a l’‘Avenir’ della Repubblica del Congo, si moltiplicano le critiche per una giornata africana relegata alla fine dell’agenda dei lavori del G8 dopo le discussioni degli ‘otto grandi’ di Mercoledì e quelle di un improvvisato G14. continua a leggere…
Gsott8: le alternative e l’agenda per un futuro sostenibile e solidale
di Elvira Corona (pubblicato su Unimondo)
Si è concluso pochi giorni fa – con la firma della Carta di Montevecchio (in .pdf) – il Forum Gsott8, l’incontro che ha riunito nel Sulcis Iglesiente – storica zona mineraria della Sardegna – oltre 100 rappresentanti della società civile provenienti da circa 40 paesi del mondo. Iniziato a poco meno di una settimana dal G8, al forum alternativo – che ha parafrasato il noto summit internazionale sottotitolandolo “in basso e a sinistra” – si è discusso principalmente di crisi: di quella ecologica, di quella economica-sociale-alimentare e di quella di civilizzazione, il tutto con un approccio interconnesso. continua a leggere…
di Elvira Corona (pubblicato su Unimondo)
Buenos Aires Una Empresa Nacional ovvero Bauen. Si chiama così adesso uno degli hotel storici della città porteña che ha resistito alla famigerata crisi che il paese ha dovuto attraversare nel 2001. Una resistenza fatta di lotte e richiesta di giustizia sociale portate avanti dai suoi dipendenti. Grazie alla loro tenacia adesso il Bauen infatti è una delle circa 200 imprese recuperate del paese latinoamericano, i suoi lavoratori ora sono a pieno titolo soci della cooperativa che lo gestisce. Ma la lotta non è ancora finita, ora chiedono al governo l’espropriazione definitiva. continua a leggere…
di Elvira Corona (pubblicato su Unimondo)
A 33 anni dal golpe militare che rovesciò il governo di Isabel Martinez in Peron – meglio conosciuta come Isabelita – la verità e la giustizia sono tuttora desaparecidas insieme alle 30mila scomparse in Argentina. Rimane la memoria, che con forza e determinazione le associazioni per i diritti umani del paese stanno cercando di mantenere. Memoria affinché Nunca Mas (Mai Più) accada quel che accadde nel paese sudamericano tra il 1976 e il 1983. Enormi e trasversali le responsabilità finora accertate. Militari, Usa, P2, Gerarchie della Chiesa cattolica, Cia, multinazionali, tanto per citarne alcuni, tutti responsabili a vari livelli dell’eliminazione di una intera generazione, quella che progettava un cambiamento del paese e dell’intero Sud America o che soltanto si opponeva al “Processo di riorganizzazione nazionale”. continua a leggere…
Giornata mondiale: l’acqua deve diventare un diritto umano inalienabile
di Elvira Corona (pubblicato su Unimondo)
Si celebra oggi la Giornata Mondiale dell’Acqua che quest’anno è dedicata al tema “Acque condivise, opportunità condivise”. Un appuntamento simbolico importante come ha sottolineato dal Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon: “È la nostra risorsa naturale più preziosa. Più che mai dobbiamo quindi lavorare insieme per farne un uso sensato. Il nostro futuro collettivo dipende dal modo in cui gestiamo questa risorsa preziosa e limitata”.
Oggi si chiudono anche i lavori del Forum Mondiale dell’Acqua che si tiene ogni tre anni per fare il punto sulle risorse idriche del pianeta e della loro gestione: finisce senza l’attesa dichiarazione che gli attivisti di tutto il mondo, riunitisi per tre giorni nel Forum Alternativo auspicavano: che l’acqua sia definita un diritto umano per tutti. continua a leggere…
di Elvira Corona (pubblicato su Unimondo)
Mirta, Ana Maria, forse Camila. Tre donne, tre generazioni, Mirta, prima mamma e poi nonna, ha lottato per avere verità e giustizia per le sua figlia e sua nipote e oggi continua a lottare per mantenere viva la memoria. Ana Maria, sua figlia, non ha potuto portare a termine le sue lotte per un paese più giusto, perchè sequestrata e detenuta illegalmente, oggi è ufficialmente desaparecida. Camila o forse Ernesto (non ha mia saputo se sua figlia diede alla luce una bambina o un bambino), che ora vive senza sapere chi fossero i suoi veri genitori. Storia di una donna argentina, che insieme a tante altre ha reagito alla violenza del terrorismo di stato e della guerra sporca messa in atto dai dittatori durante l’ultimo regime militare instauratosi ne 1976 e terminato ne 1983. continua a leggere…